Rotor quality analyzer Deltatronic
RQA Rotor quality analyzer
I Rotor Quality Analyzer di Deltatronic controllano la qualità dei rotori a gabbia di scoiattolo – pressofusi, brasati o saldati, in alluminio e in rame – nella produzione e nella riparazione di motori elettrici. Il rotore viene fatto ruotare in prossimità dei sensori di misura e analizzato barra per barra: si individuano barre rotte o interrotte, saldature difettose e collegamenti all’anello mancanti, porosità e inclusioni d’aria da difetti di iniezione, errori dell’angolo delle barre, cortocircuiti, eccentricità e disomogeneità della lega o del pacco lamellare. Sono difetti non visibili, ma che si traducono in perdita di coppia di spunto, di rendimento e in scarti costosi.
La prova è completamente automatica e il giudizio Buono / Scarto si basa sulle tolleranze memorizzate nel file di riferimento per il tipo di rotore in esame; il software RQA Win apprende autonomamente i nuovi tipi, classifica i difetti e mette a disposizione un pacchetto statistico.
RQA 125/SATS-2 è il modello più articolato, adottato come standard dai principali costruttori di motori e compressori: unisce la misura induttiva alla misura di potenza con statore di prova, da cui ricava resistenza e reattanza del rotore, grandezze direttamente correlate alle prestazioni del motore finito. RQA 300/ITS-3 è la versione da banco a misura induttiva per rotori di media e grande dimensione, con o senza albero e senza attrezzature dedicate al singolo tipo; è disponibile con interfaccia digitale per l’integrazione in linea automatica e nella variante ITS/BAL per il controllo direttamente sul tornio o sull’equilibratrice. RQA 300/RTS-3 lavora invece sulla misura di resistenza, valutando sia la singola barra sia il rotore nel suo insieme; pensato in particolare per i rotori automotive, è offerto anche in versione OEM con Profinet come tester di fine linea.
Tempi ciclo di pochi secondi rendono possibile il controllo non distruttivo del 100% della produzione, scartando il rotore difettoso quando il costo dell’errore è ancora minimo.
