Controllo della produzioneImpianti di spegnimento scintille / impianti antincendio GreCon per silos e filtriIncendi ed esplosioni di polverePrincipio di funzionamentoLe centraline di comando per 1, 2, 4, 16 oppure 36 lineeI rivelatori di scintilla / di fumo / di temperaturaSistemi di spegnimentoSistemi antigelo per i gruppi di spegnimentoSistema alimentazione acquaValvole di intercettazioneValvole di deviazioneVerifica automatica del funzionamentoSegnalazione degli eventiProgettazioni, collaudi, manutenzioneApprovazioni, esperienzaReferenze:NovitàCercametalli portatili EBINGERMisuratori di umidità GANNMisuratori di umidità BROOKHUISMisuratori di umidità IMKOMisuratori di umidità SCHALLERMisuratori di umidità KERNMisuratori SCANNTRONIKSistemi di marcatura ÖSTLINGControllo essiccazione legno GANNSclerometri DRCSistemi di pesatura K-MSistemi SIGNUMAT per la marcatura di tronchi e di legname / economia forestaleSistemi per il controllo della qualità di pannelli truciolari, MDF e OSBBilance di precisioneSicurezza elettrica e meccanicaCompatibilità elettromagneticaCamere climaticheIlluminotecnicaAcqua / Gas / FognatureProve e misure M.T. / A.T.Localizzazione guasti nei caviPressacavi professionaliCavi & ConduttoriTavoli da laboratorioArea download

Controllo della produzione

Impianti di spegnimento scintille / impianti antincendio GreCon per silos e filtri

Impianti di rivelazione e di spegnimento scintille approvati VdS, VWA e FM evitano incendi ed esplosioni di polveri in filtri, silos, maccinatori, separatori ed impianti di vagliatura


http://www.grecon.de/en/products/bs/index.htm Fai una domanda

Incendi ed esplosioni di polvere

Le scintille non sono facilmente riconoscibili, molto spesso sono presenti nelle tubazioni d'aspirazione però rimangono inosservati. Vengono notati spesso troppo tardi, dopo aver provocato un incendio oppure una esplosione di polveri nei filtri oppure nei silos. Durante la lavorazione di materiali infiammabili possono generarsi molto facilmente scintille, un utensile consumato, il cuscinetto di un elettroaspiratore rotto, un motore elettrico surriscaldato oppure un corpo estraneo nel materiale possono generare a causa dell'alto regime di rotazione istantaneamente consistenti fasce di scintille che in pocchissimi secondi raggiungono i filtri oppure i silos. Questo pericolo persiste in tutte le fabbriche nelle quali vengono aspirati polveri infiammabili, ciò mette in pericolo vite umane, causa gravi danni materiali ed interrompe i cicli produttivi per lunghi periodi.

Principio di funzionamento

Gli impianti di rivelazione e di spegnimento scintille sono in grado di spegnere le particelle incandescenti e le scintille subito dopo la formazione nei condotti di aspirazione prima che gli stessi possano giungere al filtro oppure al silos: Gli impianti di spegnimento scintille non spengono incendi già avvenuti ma invece eliminano i principi ed evitano quindi incendi. Sensibilissimi rivelatori incassati nella parete dei condotti d'aspirazione rivelano la radiazione infrarossa di piccolissime scintille anche attraverso densi strati di prodotto e di polvere. In caso di allarme viene trasmesso un segnale d'allarme ad una centralina a microprocessore che attiva immediatamente (entro pochi millesimi di secondo) il relativo gruppo di spegnimento posizionato ad una distanza calcolata in base alla portata dell’aspiratore (a ca. 4-7m dai rivelatori); i nebulizzatori speciali creano immediatamente una barriera d’acqua nebulizzata con notevole stabilità trasversale che interessa l’intera sezione del condotto (naturalmente anche con alte velocita d’aria, mediamente tra 20 e 30 m/sec); questa barriera d'acqua nebulizzata è sufficiente per spegnere tutte le scintille e particelle incandescenti senza effetti negativi sugli elementi filtranti. I principi d'incendio vengono rivelati e spenti efficacemente senza fermi di macchina o interruzioni del processo produttivo

Le centraline di comando per 1, 2, 4, 16 oppure 36 linee

La centralina a microprocessore riceve ed elabora i segnali provenienti dai rivelatori ed automaticamente attiva le contromisure. La centralina è a protezione antipolvere adatta per ambienti industriali in cui sono presenti condizioni di esercizio gravose. Delle batterie non richiedenti manutenzione assicurano una protezione ininterrotta in caso che venga a mancare l'alimentazione dalla linea. Il controllo e le verifiche dei componentiavvengono automaticamente prevedendo con ciò una bassa esigenza di manutenzione ed un funzionamento per anni senza inconvenienti. La centralina visualizza e registra informazioni sull'evento individuale, ad esempio il tempo dell'evento, il numero esatto delle scintille, la durata dello spegnimento e la zona dell'evento. Gli allarmi possono quindi venire analizzati per determinare la pericolosità delle aree o delle zone nonchè del macchinario. La centralina a microprocessore sorveglia in modo automatico i dispositivi di spegnimento ed immediatamente attiva un allarme quando ci fosse un insufficiente flusso d'acqua oppure se un eccesso di questa venga iniettata nel condotto d'aspirazione.

I rivelatori di scintilla / di fumo / di temperatura

Un applicazione tipica del sistema rivelatore di scintilla GreCon si riscontra nei sistemi di trasporto pneumatico all'interno dei quali non è presente la luce del giorno. Questi rivelatori contengono dei fotoelementi sensibilissimi che sono suscettibili anche a radiazioni infrarosse deboli di scintille picolissime anche i flussi densi di prodotto. Nei tubi di trasporto pneumatico, in genere la parte ottica del rivelatore esposta al passaggio del prodotto trasportato viene mantenuta pulita dal movimento di quest'ultimo. Grazie a ciò il sistema non è soggetto a particolare manutenzione.

Sistemi di spegnimento

L'acqua è uno dei migliori elementi estinguenti. l'efficienza di spegnimento si basa innanzittutto sull'estrazione di calore latente (raffredamento) che evita in un secondo momento il riinnesco del materiale infiammabile. Per ottimizzare l'efficienza bisogna aumentare la superficie dell'elemento estinguente, ciò significa che bisogna ridurre il diametro delle gocce. Ciò avviene attraverso la nebulizzazione dell'acqua tramite gli ugelli estintori incassati nella parete del condotto. I nebulizzatori GreCon ed anche i relativi supporti vengono realizzati interamente in acciaio inossidabile e sono di tipo antiusura ed anticontaminazione o sporcamente, grazie a coni otturatori a comando d'acqua. Lo spruzzo d'acqua assicura il fabbisogno necessario senza sprechi e senza apporto esagerato di liquido. Tubi d'acqua e dispositivi di spegnimento pposati in ambienti con pericolo di congelamento devono essere riscaldati tramite dei nastri termici autoregolanti. Il corretto funzionamento del nastro termico viene controllato dalla centralina di comando.

Sistemi antigelo per i gruppi di spegnimento

Sistema riscaldante per proteggere i gruppi di spegnimento e l'intera rete idrica dal gelo

Sistema alimentazione acqua

Se la pressione dell'acqua è inferiore a 7 bar (prescrizione VdS), viene collegato un impianto elevatore di pressione. Se invece la portata della rete idrica non è sufficiente, si può in tal senso inoltre installare anche un serbatoio di riserva a monte dell'elevatore di pressione.

Valvole di intercettazione

Valvole di intercettazione rapide comandate dalla centralina antincendio per bloccare i principi d'incendio nelle condotte d'aspirazione.
Questo metodo di può adattare quando per vari motivi non si può ricorrere allo spegnimento con acqua.

Valvole di deviazione

Il flusso del prodotto può venire all'occorenza interrotto oppure deviato con vari tipi di barriere oppure con delle valvole comandate dal sistema GreCon. Questo metodo, da adattare quando per vari motivi non si può ricorrere allo spegnimento con acqua, consente di interrompere il fusso di prodotto in cui si trova il principiodi incendio.

Verifica automatica del funzionamento

Per mantenere l’affidabilità del sistema vengono verificati tutti i cavi di collegamento dei rivelatori e dei gruppi di spegnimento; inoltre vengono eseguiti ad intervalli periodici dei test automatici per verificare la sensibilità dei rivelatori prevedendo con ciò una bassa esigenza di manutenzione. I gruppi di spegnimento vengono sorvegliati in modo automatico dalla centralina quindi qualora ci fosse un insufficiente o eccedente flusso d’acqua immediatamente attiva un lampeggiatore. In questo modo vengono evitati danni dovuti da una eccessiva quantità di acqua; inoltre la centralina segnala e memorizza i seguenti dati: data ed ora precisa di ogni singolo allarme, intensità delle scintille registrate, durata dello spegnimento, zona nella quale sono state rivelate le scintille, data ed ora di disinserimento delle singole zone, data, ora e tipo di guasto registrato. I sistemi di spegnimento scintille possono inoltre essere interfacciati ad altri sistemi di supervisione oppure di controllo (p.es. PLC) per poter gestire automaticamente la fermata delle singole macchine in caso di emergenza.

Segnalazione degli eventi

Gli allarmi vengono segnalati tramite un lampeggiatore ed una sirena 99dB

Progettazioni, collaudi, manutenzione

I sistemi GreCon sono completamenti garantiti ed approvati dalla Factory Mutual (FM) e dall'Associazione germanica per l'assicurazione dei beni (VdS). Queste istituzioni esigono degli standard produttivi molto severi ed una elevata affidabilità tecnologica. Ciò non riguarda solamente la sicurezza di tutti i componenti utilizzati ma anche i servizi di progettazione e di assistenza tecnica. Più di 20 anni di ricerca e di sviluppo in questo settore hanno consentito alla GreCon severi test di funzionamento e durata e hanno condotto all'ottenimento del più affidabile sistema di rivelazione e di spegnimento scintilla. Le direttive VdS consigliano il montaggio dei rivelatori a valle degli aspiratori (direttive VdS – pos. 3.2) per poter rivelare anche le scintille causate dai ventilatori stessi in caso di malfunzionamento, di rottura dei cuscinetti degli aspiratori o in caso vengano aspirati dei pezzi metallici (p.es. chiodi o viti) che possono generare consistenti fasci di scintille. Se gli aspiratori vengono montati ad una breve distanza dal filtro, queste piogge di scintille possono giungere all’elemento filtrante e causare quindi l’incendio delle maniche e successivamente l’esplosione delle polveri. I rivelatori montati a monte degli aspiratori non sono sicuramente in grado di rivelare queste scintille e quindi riducono notevolmente l’affidabilitä dell’intero sistema. Il collaudo di un impianto di rivelazione e di spegnimento scintille GreCon avviene esclusivamente da tecnici esperti autorizzati dalla casa costrutrice; ciò Vi garantisce l'esecuzione a regola d'arte di tutti i necessari controlli di funzionamento. Al termine della messa in esercizio, il tecnico esegue un corso di formazione per il personale ed emette un attestato di messa in servizio.

Approvazioni, esperienza

La direttiva 1999/92/CE ATEX (atmosfera esplosiva) è entrata in vigore dal 01/07/2003. Il 29 maggio il Consiglio dei ministeri ha approvato il decreto legislativo di recepimento della direttiva 1999/92/CE, che integra gli obblighi del datore di lavoro in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori.
Il provvedimento impone misure specifiche per assicurare la massima tutela della salute dei lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive:
ATEX 137 (precedente ATEX 118a): L'utente finale è obbligato di valutare il rischio di eventuali incendi o esplosioni nel suo stabilimento e di classificare l'area intorno in zone esplosive. Inoltre deve presentare un cosiddetto "documento sulla protezione contro le esplosioni" che riflette ufficialmente la situazione analizzata entro una determinata data. Per quanto riguarda l'interno del processo deve inoltre definire le misure di protezione necessarie e valutare le misure esistenti. Eventuali modificazioni (impletementazione di nuove misure) su vecchi impianti installati prima del 31.06.2003 devono essere terminate entro il 31.06.2006 (tre anni). Nuovi impianti installati dopo del 31.06.2003 devono essere costruiti conforme ATEX.
ATEX 95 (precedente ATEX 100a): Di consequenza anche il fornitore dell'impianto (impresa d'esecuzione progetti chiavi in mano, costruttore di macchinari, fornitore di singole apparecchiature ecc.) è costretto di eseguire un'analisi di rischio per l'oggetto da fornire. In conclusione, ogni fornitore d'impianti è costretto di fornire solamente merce certificata ATEX95 dal 3
31.06.2003 (il collaudo dell'impianto complessivo, la singola macchina e la certificazione del singolo apparecchio può essere fatta da un ente in qualsiasi stato dell'UE.
Esempio: La fornitura di un nuovo filtro richiede una valutazione del rischio da parte del fornitore:
Situazione all'interno del processo; se il filtro è destinato ad aspirare polveri combustibili ed esplosibili (=zona 20 all'interno del processo), il filtro deve essere equipaggiato con adeguate misure di protezione. Ovviamente, essendo connesso al altre parti dell'impianto, il progetto richiede dei dispositivi d'isolamento sulle condotte a monte ed a valle per evitare la propagazione dell'esplosione e/o incendio.
Situazione all'esterno del processo: il filtro, essendo un macchinario che produce (raccoglie) polveri, richiede una classificazione della sua area in base alle zone esplosive (zona non esplosiva, zona 22, zona 21, zona 20 oppure zone 2, 1, 0); inoltre deve essere valutata la situazione sul sito, i.e. la classificazione della zona di lavoro nello stabilimento ed in particolare il luogo esatto dove va installato il filtro.

VdS 2092, VdS 2241, DIN VDE 0833, parte 1°, ZH 1/114, ZH 1/139;
La GreCon dispone di oltre 20 anni di esperienza nel settore della progettazione e di collaudi di impianti di spegnimento scintille.
Il nostro reparto di assistenza tecnica è a Vs. completa diposizione per ulteriori chiarimenti oppure per lo svolgimento di un corso di formazione per elettricisti, idraulici, progettisti di impianti d'aspirazione

Referenze:

Oltre 35.000 applicazioni in tanti diversi settori dell'industria:
- aspirazione di fumi
- aspirazione di fumi oleosi
- aspirazione di polverino di carbone
- essicazione erba
- fabbriche di pannelli in fibra
- fabbriche di pannelli MDF
- fabbriche di pannelli OSB
- fabbriche di pannelli truciolari
- falegnamerie
- fonderie
- inceneritori di rifiuti
- industria automobilistica
- industria della cellulosa
- industria chimica
- impiantia di combustione
- impiantia di combustione della torba
- industria del cuoio
- industria dolciaria
- industria del gesso
- industria della gomma
- industria lavorazione legno
- industria del legno compensato
- industria dei mobili
- industria dei pneumatici
- industria della segatura
- industria del tabacco
- industria tessile
- industria tessuti non tessuti
- industria del tè
- industria vetraria
- lavorazione della carta
- lavorazione dei metalli
- macinazione cereali
- macinazione di spezie ed aromi
- mangimifici
- mulini per macinazione soia
- mulini per la macinazione di tessuti
- preparazione dell'asfalto
- produzione di batterie
- produzione di cacao in plovere
- produzione carbone di legna
- produzione della carta
- produzione di componenti per l'industria edile
- produzione di finestre e di porte
- produzione di latte in polvere
- industrie delle materie plastiche
- segherie
- sugherifici
- torrefazione del caffè

Novità

Nuovi gruppi di spegnimento estremamente veloci riducono notevolmente la distanza tra rivelatori di scintille e gruppi di spegnimento, quindi possono essere montati anche sulla mandata degli elettroaspiratori che si trovano a pochi metri dal filtro

Egger Thomas
Tel: +39 0471 561.113
Fax: +39 0471 561.210

Cell.: +39 335 5638548